9 maggio
Giornata della memoria
in ricordo delle vittime
del terrorismo
Giornata della memoria
in ricordo delle vittime
del terrorismo
Il Parlamento Italiano ha riconosciuto
il 9 maggio,
anniversario dell’uccisione di Aldo Moro,
quale “Giorno della memoria”,
al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo,
interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice
in difesa dei valori democratici.
il 9 maggio,
anniversario dell’uccisione di Aldo Moro,
quale “Giorno della memoria”,
al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo,
interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice
in difesa dei valori democratici.
(legge n. 56 del 4 maggio 2007)
Dai quotidiani...
Al Colle si celebra la Giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi
Il presidente, commosso, ricorda l'anarchico: "Fu vittima due volte, gli va ridato l'onore"


Napolitano: "Pinelli, rompere il silenzio"Napolitano: "Pinelli, rompere il silenzio" Stretta di mano tra le due vedove

Al Quirinale l'incontro e il saluto tra Gemma Capra e Licia Rogni
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/pinelli-vedova/giorn-memoria/giorn-memoria.html
9 Maggio 2009
LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Terrorismo, stretta di mano
tra le vedove di Pinelli e Calabresi
tra le vedove di Pinelli e Calabresi
Nel grande Salone dei Corazzieri al Quirinale, presenti i famigliari delle vittime del terrorismo e delle stragi che hanno insanguinato l'Italia a partire dalla fine degli anni '60 e fino ai giorni più recenti. "Anni -ricordava ieri il Capo dello Stato- sui quali oggi c'è più consapevolezza di cosa siano stati, nel tentativodi costruire una storia comune".
http://www.avvenire.it/Cronaca/MEMORIA+TERRORISMO_200905091114238300000.htm
La compagna dell'anarchico chiamata alla giornata delle vittime
Gemma Calabresi accoglie la Pinelli
«Giusto l'invito del Colle». Ma le associazioni dei familiari si dividono
MILANO — Le parole più toccanti arrivano da Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi: «È un gesto di grande importanza. Siamo tutti vittime di una stagione di odio e terrorismo». Poi c'è il ragionamento di Manlio Milani, che 35 anni fa perse la moglie nella strage di piazza della Loggia a Brescia: «Lo stato finalmente ammette le sue colpe. Si apre una stagione nuova». Ma ci sono anche le voci di palese dissenso, ad esempio quella di Mariella Magi, vedova dell'agente Dionisi, ucciso da Prima Linea: «Siamo perplessi e imbarazzati».
http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_07/gemma_calabresi_pinelli_del_frate_580ff828-3ad5-11de-b512-00144f02aabc.shtml