martedì 17 aprile 2012

Orrore... l'Errore?!


Stavo navigando in Internet, quando la serendipity ha agito... ed ecco ho trovato un interessante lavoro...

Allego i punti per me più significativi.

Einstein e l’ameba - scrive Popper - 
procedono alla stessa maniera 
e cioè per prove ed errori, 
ma sono guidati nelle loro azioni da una diversa logica:

Einstein cerca i propri errori, 
impara dalla loro scoperta ed eliminazione 
e grazie ad essi si assicura la sopravvivenza,

l’ameba muore con le sue soluzioni sbagliate.
(Popper, 1972)


Vorrei concludere con le parole di Claudia Fanti, che condivido perchè connota il mio modo di essere:

..."E’ una pedagogia che non teme
il dubbio, l’imprevisto, che non guarda l’orologio, che crede nella
scuola come luogo di incontro privilegiato per tutte le tipologie di
giovani; è una pedagogia che "comincia a ricominciare" da zero
ascoltando le parole preziose di chi non ha ancora tutte le parole
per esprimere i concetti che va "conoscendo", che non teme
l’errore e lo ama perché le svela i percorsi mentali che l’hanno
prodotto".